Come proteggere i file nel Cloud

Recentemente c’è stata molta preoccupazione riguardo la sicurezza dei file memorizzati nei servizi Cloud, quindi oggi vogliamo proporvi dei consigli per proteggere i vostri account e i vostri contenuti presenti negli spazi di archiviazione online.

proteggere cloud

Sopratutto dopo lo scandalo delle foto intime di diverse celebrità di Hollywood trapelate sul web dopo essere state rubate dagli account di iCloud, anche se Apple ha negato la sua responsabilità, la maggior parte degli utenti ha iniziato a preoccuparsi ed ad andare alla ricerca di misure di sicurezza per proteggere le informazioni dei propri account cloud.

Che si tratti di foto intime o di documenti, nessuno di noi vuole che i nostri file privati possano essere accessibili a terzi.
Prendendo le giuste precauzioni potrete dormire sonni tranquilli con la sicurezza che i vostri dati sulla nuvola saranno completamente al sicuro.

Capire il Cloud:
Ciò che molti non sanno è che il termine “cloud” o ” nuvola” è fondamentalmente una metafora per indicare tutti quei servizi utilizzati su Internet, vale a dire, l’uso di risorse di elaborazione e di spazi di archiviazione di server esterni al computer che si sta utilizzando. Ciò significa in pratica che la stragrande maggioranza dei servizi che vengono comunemente utilizzati su Internet (Facebook, Youtube, l’ account di posta elettronica) sono tecnicamente “in the cloud”, perché è necessaria una connessione a Internet per accedere alle proprie informazioni e contenuti presenti in questi servizi.

Quindi quando si parla di servizi di “cloud storage” non ci si riferisce solo a Dropbox, Google Drive o simili, ma qualsiasi servizio che permette di caricare file e di accedervi in un secondo momento da diversi dispositivi.
Questa comodità (quella di avere i file accessibili da qualsiasi luogo e dispositivo) ha lo svantaggio che chiunque può accedere ai file inserendo un nome utente e una password, quindi la prima cosa da re è:

-Utilizzare password complesse: la password è la prima linea di difesa contro hacker e malintenzionati che di solito iniziano il loro lavoro cercando di scoprire nomi utente, password e domande di sicurezza.
Quindi la solita raccomandazione è quella di utilizzare password complesse composte da una combinazione di caratteri speciali, lettere, numeri, maiuscole e minuscole,ecc..
Molto importante è anche non utilizzare la stessa password che si usa anche per altri account, molto meglio una password diversa per ogni account cloud ed in generale una password diversa per ogni servizio online.
Se vi sembra troppo difficile ricordare password univoche per ogni servizio, vi consiglio di utilizzare un gestore di password, come l’ottimo 1password.

-Attivare la verifica in due passaggi: l’importanza della verifica in due passaggi è sottovalutata da molti che forse non la usano per pigrizia, ma la realtà è che aggiunge un ulteriore livello di sicurezza per l’accesso agli account. Con la verifica in due passaggi, chiunque tenti di entrare avrà bisogno di due diversi tipi di informazioni (generalmente la password e un altro codice fornito via sms, telefonata,ecc.).
La maggior parte dei servizi cloud offrono la verifica in due passi, come ad esempio Dropbox e Google Drive.
In questo caso un sito che può aiutarvi è TwoFactorAuth, dove potete trovare la lista di tutti i servizi che dispongo della doppia verifica e informazioni su come attivarla.

-Crittografare i file:  Alcuni servizi di cloud storage, come Mega, offrono la crittografia automatica per i file. Se il servizio che si sta utilizzando non offre la crittografia, è una buona idea crittografare voi stessi i file prima di caricarli sul cloud, almeno per i file più importanti come documenti sensibili contenenti informazioni bancarie, dati personali,…
Sono inoltre disponibili strumenti per la crittografia che possono essere sincronizzati con alcuni servizi di archiviazione cloud ed operare automaticamente, come il valido Boxcryptor.

Come proteggere i file nel Cloudultima modifica: 2015-04-05T01:12:08+02:00da francescocastel
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